Hanno detto di me...

le rose di un ammiratore le rose di un ammiratore

Lei disegna come un angelo, signorina, non è una cosa che le dico per adulazione.

Silvio Loffredo, ex professore di pittura all'Accademia di Belle arti

 

La soluzione che ha trovato nel disporre questa figura è... geniale! Solo una persona molto intelligente può trovare soluzioni del genere.

Fernando Farulli, ex professore di pittura all'Accademia di Belle arti

 

Tu usi i pennelli come le bacchette magiche, io mi chiedo, ma come fai. 

Dino, elfo del Gran Burrone

 

Conosco una tale che si porta appresso un nome very very speciale, si fa chiamare Pralina Tuttifrutti, forse perché vuol far dimenticare che è stata regolarmente anagrafata come Patrizia Diamante, un complesso di cose troppo preziose e ingombranti per un'anarchica che giustamente non riconosce gli appellativi nobiliari né il valore delle gemme, del denaro, del mercato, delle leggi dello sfruttamento, dello sputtanamento... 

Pablo Echaurren, artista e indiano metropolitano

 

Belli i disegni (eccezionali quelli erotici, le due tavole B/N).

Marcello Baraghini, editore resistente

 

Complimenti! soprattutto per la spiaggia al calar del sole. Lì si intravede la tua anima. Melanconia e inquietudine velano i colori sgargianti che nonostante tutto non perdono il loro vigore. Un giorno di sole arrogante non vuole cedere il posto ad una inesorabile sera. Una sera che è ancora contaminata da un rosso prepotente. Prepotente come la passione che ancora ti divora.

F.L., gallerista e mercante d'arte

 

Un torrente generoso, impetuoso e versatile sta donna piena di passione, tenerezza e senso dell'umorismo, una fata-strega... Alcuni suoi dipinti sono come i sogni del pomeriggio: surrealisti, iperrealisti, vividi e colorati, altri soffici e languidi come i sogni della notte. E poi fa nature morte che sembrano vive, affettuose, invitano a sedere per un caffè. Una mano di disegnatrice sicura sotto, vedere anche il bianco e nero. E le caricature naturalmente, soprattutto di se stessa. Perché la signora ha anche la grande dote dell'autoironia

Triana, insegnante, letterata

 

Una pittrice dall'animo sensibile e con un grande gusto per il colore! Giufo, grafico designer fotografo

 

Ti dico ancora che è splendido [il quadro], bella la cornice che gli dà ancora più maestosità oltre a risaltarne gli splendidi colori e soprattutto le sfumature e la luce, che secondo me sono le peculiarità di cui sei maestra.
L'ho piazzato davanti alla mia scrivania, ce l'ho di fronte ogni volta che scrivo o sto al computer; tutte le volte che lo fisso mi sento meglio.
Non ti buttare mai completamente giù quando le cose sembrano andar male, ci vuole un'infinita pazienza ma bisogna avere anche un pochino di fede, quella laica, che ti permette di sviscerare la passione che metti nella tua arte. Non ti abbattere mai...
Alessandro Asciolla, insegnante di violino al Conservatorio

 

Con la sua mano, Patrizia trasforma la verità fotografica delle persone e delle cose nell'oro della pittura, trasferisce, cioè, i volti del quotidiano nel continente della visione poetica. In un altro mondo, più raggiante, insomma. Dove la luce sembra brillare infinitamente calda, per se stessa, per quello che sarà. Come in un sogno, come a salvare per il futuro lo sguardo sul mondo.

Fulvio Abbate, giornalista saggista e critico d'arte

 

Altre volte P, col suo tratto morbido, ispira dolcezza: vedo le sue mani, sta cercando nella borsa il cellulare che squilla e tenta di acchiapparlo come fosse una trota. Immagino mentre dipinge le sue mani piccole, bianche, che si muovono leggere come dotate di una vita propria, sembrano di porcellana, vagano come mosse da una calamita, quasi fossero impiegate da una medium in una seduta di tele-lettura dei primi del Novecento. Questa capacità e questa forza magnetica sono un mistero per noi poete che tentiamo invece di cogliere il reale con le parole, spesso sudate, scritte ai margini di un libro, nella mente di un corpo affaticato o sulla lista della spesa, scarabocchi, vento che fa risuonare una bottiglia... (per leggere la recensione completa cliccare qui)

Francesca Palazzi Arduini, Dada Knorr poeta

 

Si vede che hai un'ottima preparazione di base, in ogni caso - puoi fidarti, provengo dall'istituto d'arte beato angelico, una 20ina di ora solo di pittura, scultura, ect [...]
Dicevo dunque che sono stilisticamente Ottimi.
Io ho un debole per la matita, sanguigna, pastello...c'è un volto di bimba particolarmente bello, non tanto per particolarità del soggetto, ma per lo studio luci/ombre, delle labbra - molti cadono proprio lì...su labbra che sembrano "piatte"...la profondità dello sguardo...[...]

Molta creatività nei tuoi paesaggi...insomma, brava...ma davvero brava!!!!

Eris, restauratrice

 

Sciamana e Pittrice Galleria DEA ottobre 2003 Sciamana e Pittrice Galleria DEA ottobre 2003